I prossimi incontri GSA al Circolo della Stampa

23 settembre 2009, ore 17,00
“Vecchio e nuovo giornalismo a confronto: l’evoluzione digitale dell’informazione Atto II”
Incontro-dibattito organizzato da GSA (Giornalisti Specializzati Associati) sui temi del giornalismo tradizionale e multimediale. Modera: Michele Ficara Manganelli.

30 settembre 2009, ore 17,00
“Lettere dalla villeggiatura”
Incontro poetico con lo scrittore e giornalista Romano Franco Tagliati.
con il patrocinio di GSA (Giornalisti Specializzati Associati).
All’arpa: Laura Sofia Caramelino.

7 ottobre 2009, ore 17,00
“Incontro di Moda e Moda di incontro”
Rivisitazione dell’Alta Moda degli Anni d’Oro della seconda metà del secolo XX nell’esposizione giornalistica delle protagoniste dell’epoca: Letizia Gonzales (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e moderatore dell’evento), Renata Molho, Annamaria Leopardi.
Partecipazione straordinaria di Fiammetta Roditi,
MODAcontents/TREMELLONI della POLITECA del Politecnico di Milano
.Patrocinio di GSA (Giornalisti Specializzati Associati)

14 ottobre 2009, ore 17,00
“Invecchiamento, depressione e ultima ricerca scientifica
di una nuova vita sana sempre più lunga”
Conferenza del Prof. Fernando Santarelli

21 ottobre 2009, ore 17,00
“Amore, Politica e Tenebre
alla Corte degli Zar”
Conversazione della Dott.ssa Luciana Del Pero, critica e storica.

28 ottobre 2009, ore 17,00
“Amore e Cinema:
dalla psicologia dell’Arte alla Cinematografia”
Riflessioni sulla 64a Mostra del Cinema di Venezia/2008,
con la partecipazionedella Dott.ssa Paola Dei ed il Dott. Paolo Zucconi.
Esibizione di Isa Traversi e le sue ballerine.
Patrocinio GSA (Giornalisti Specializzati Associati)


La tragedia di Viareggio e l’informazione sul web

Tragedia ViareggioLa tragedia di Viareggio ha portato alla ribalta anche qui da noi (nel caso ce ne fosse ancora bisogno) il “citizen journalism” o “giornalismo dal basso” (se preferiamo una definizione in italiano)…
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Seminario GSA “Il Segreto del Carisma”

Ospiti della Fondazione Gennari , nel contesto ambientale del Forum Franciscanum di Caslino d’Erba, decisamente idoneo al tema trattato, abbiamo presenziato al seminario dal tema “Il segreto del carisma” illustrato, commentato, approfondito in tutte le sue angolazioni dallo scrittore dell’omonimo libro Emanuele Maria Sacchi.
Il professor Sacchi, che della comunicazione ha fatto la sua mission, ha interpretato un ruolo decisamente attivo e coinvolgente nel trattare una tematica affascinante che è un po’ il sogno e l’obiettivo del nostro essere, la propria crescita umana e professionale, e piu approfonditamente lo sviluppo del proprio carisma inteso come autorevolezza, credibilità, capacita di attrarre e di distinzione.
Lo sviluppo di questo seminario che ci ha appassionato nell’animo, che ha mosso il nostro sistema emozionale proprio per le capacita del relatore di parlare con il linguaggio del cuore, laddove il tecnicismo psicologico ha lasciato spazio a quanto di piu emotivo il prof. Sacchi e riuscito a trasmetterci, e stato impostato con lo sviluppo di contenuti che, nel carisma, la loro applicazione, o, all’opposto, la mancanza di basilari concetti, tendono a enfatizzare o “bruciare”capacita di successo, questo nella vita professionale, che sociale, che dei propri affetti.
L’approfondimento su chi ha il carisma, o chi lo può sviluppare, passa attraverso dei punti fermi che aiutano a puntare in alto e sviluppare maggiormente le proprie potenzialità. Non è, come specificato dal prof. Sacchi la ricerca di quell’area di grigio che tende a stemperare o mediare situazioni o stati d’animo, bensì la capacita di generare ed alternare flessibilità, variando il linguaggio del corpo, flessibilità nel gestire disponibilità e determinazione. Ascoltare per poi decidere in piena autonomia.
Lo sviluppo del tema e proseguita poi su come dare impegno, attenzioni e ricevere coinvolgimento e partecipazione, l’utilizzo degli strokes, un’alternanza di sentimenti e realismo, una contrapposizione di quanto l’animo umano e in grado di percepire e di interpretare in modo assolutamente soggettivo e non razionale. L’importanza vitale dell’attenzione e della gratificazione passando attraverso fatti di vita quotidiana, una frase per tutte…apprezzare qualcuno senza dirglielo è come incartare un regalo senza poi donarlo…
E alla fine un capitolo dedicato alle frasi killer, verbi negativi seppur inseriti in un contesto di pseudo positività, in grado di far perdere in pochi istanti quanto la persona carismatica e riuscito a costruire e capitalizzare con un’attenta applicazione di preziose tecniche umane e professionali.
Un grazie, non doveroso, ma fatto proprio con il cuore a Benito Gennari, presidente della fondazione che ci ha ospitato e al prof. Sacchi che ha profuso con cosi tanta partecipazione emozionale un tema decisamente appassionante,coinvolgente, e che ha lasciato non pochi spunti di riflessione sui quali poter lavorare con impegno sia per una cultura del sostegno reciproco che per la ricerca della felicita interiore.

Massimo Passera


Incontri GSA al Circolo della Stampa

Serata di gala ier sera al Circolo della Stampa di Milano. La cena sociale, l’ultima prima delle vacanze, ha visto la Sala Bracco (Napoleonica) colma di giornalisti e loro ospiti, in una atmosfera serena e all’apice di attese per l’annuncio d’una programmazione su schermo. Si è trattato, infatti, della registrazione dell’incontro avvenuto nella mattinata del 23 giugno scorso, sempre al Circolo, imperniata sulla rievocazione degli avvenimenti bellici di 150 anni fa a Solferino e a San Martino. Come al solito, il vicepresidente David Messina ha ripercorso le tappe di quello storico avvenimento, con lo stile, tra il commosso e l’enfasi dell’esposizione, che lo contraddistingue, evidenziando la passione del grande giornalista non solo nello sport dove eccelle, ma anche nel campo della storia patria. Sia Messina che l’altro vicepresidente, Alberto Arrigoni, hanno tenuto a sottolineare che il Circolo, dopo sei mesi di nuova gestione, sta riproponendosi come club d’eccellenza della Milano che conta, con nuovi programmi imperniati su manifestazioni culturali, riproposte storiche, concerti e viaggi culturali di notevole spessore tecnico. Un invito per i soci a intensificare la frequentazione del Palazzo Serbelloni, fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale e provinciale milanese. Infatti, fra gli ospiti di rilievo (e che purtroppo non posso citare tutti per evidenti problemi di spazio) erano presenti Manfredi Palmieri, e Stefano Di Martino, rispettivamente presidente e vice presidente del Consiglio comunale meneghino.
Arrigoni, poi, ha presentato i futuri programmi del Circolo: le cene sociali sono già in calendario fino alle fine dell’anno (con la novità di avere sempre come ospite un direttore di giornale fra i più accreditati, come ad esempio Mario Calabresi, direttore de di Torino, che sarà presente in occasione della prima cena sociale del 1° ottobre prossimo) e la inaugurazione della Sala dei Soci, dove i Soci stessi (soci di diritto i giornalisti iscritti all’Associazione Lombarda dei Giornalisti, e soci cosiddetti “laici”, cioè coloro che pur non essendo giornalisti, hanno interesse alla frequentazione del Circolo) potranno trascorrere le loro giornate di relax e di conversazione in ambiente esclusivo.
Al termine dei vari discorsi e della proiezione su schermo, un pianoforte ha accompagnato due cantanti lirici (il tenore Puma, italiano, e una soprano coreana dal cognome di difficile memorizzazione) con brani lirici e vecchie, indimenticabili canzoni napoletane che hanno strappato nugoli di applausi entusiastici da parte dei presenti.
Il tutto è terminato verso la mezzanotte. Ma non possiamo dimenticare di citare il variegato menù proposto dal ristorante del Circolo: un plauso va meritatamente anche ai gestori ed agli addetti di questo esercizio commerciale.
Insomma: evviva il Circolo della Stampa ed un grazie di cuore ai suoi attuali dirigenti.